Novembre 3, 2008 at 12:56 am | In Uncategorized | Leave a Comment

Nel giorno di «I have a dream» la nuova promessa di Obama

Agosto 31, 2008 at 11:26 am | In Uncategorized | Leave a Comment
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Nel giorno che segna il 45mo anniversario del discorso di «I have a dream» di Martin Luther King, Barack Obama ha accettato davanti a 84mila spettatori nello stadio di Denver e a 30 milioni di spettatori televisivi, la candidatura democratica per la corsa alla Casa Bianca. Barack Obama ha accettato «con profonda umiltà e gratitudine» la nomination democratica partendo subito all’attacco di John McCain, clone della «presidenza fallita» di George W. Bush, e contro «la politica zoppa di Washington». Il candidato democratico ha proposto all’America in crisi per otto anni di amministrazione repubblicana il suo sogno di rinascita in nome di una «nuova promessa»: la promessa «che ciascuno di noi è libero di vivere come vuole ma che abbiamo anche l’obbligo di trattaci l’un l’altro con dignità e rispettò. J.F.K. nel 1960 aveva proposto all’America una Nuova Frontiera, Bill Clinton nel 1992 una Nuova Alleanza». Per far tornare, come disse Ronald Reagan nel 1980, l’America ad essere grande, Obama si è impegnato con «una nuova promesssa» nello spirito di solidarietà e intraprendenza degli «immigrati che varcavano gli oceani, dei pionieri che andavano all’Ovest, dei lavoratori che picchettavano le fabbriche e delle donne che volevano il voto».Obama parla per 44 minuti davanti a un fondale che di mattina sembrava un pomposo tempio greco ma calata la notte evoca di più una conversazione intima davanti a un caminetto, o il portico della Casa Bianca.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78468

Brutta avventura per una trentottenne: presa a calci e pugni da tre malviventi che tentano di stuprarla

Agosto 27, 2008 at 1:45 pm | In Uncategorized | Leave a Comment
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Quella di lunedì è stata una notte da incubo per una donna di 38 anni, residente nel quartiere popolare di Santa Barbara, a Viterbo, aggredita e picchiata selvaggiamente da tra balordi, che per poco non sono riusciti anche violentarla.Sono le 22,30 la signora è sola in casa, il suo convivente e il padre di quest’ultimo sono usciti per un impegno di lavoro fuori città. Improvvisamente nel suo appartamento la luce va via e la trentottenne decide di scendere nel sottoscala per controllare se l’interruttore della corrente elettrica sia per caso scattato, causando il disservizio. Ma a far saltare la luce sono stati tre malviventi che vogliono tendere una trappola alla donna. Intento perfettamente riuscito: i tre malviventi, con il volto coperto, non appena la donna si avvicina l’aggrediscono alle spalle e la immobilizzano. Per poi costringerla a suon di botte a rientrare in casa, dove la donna vive momenti di vero panico, come racconterà lei stessa agli agenti della squadra mobile, guidati da Fabio Zampaglione. I tre, secondo il racconto della stessa donna, iniziano a colpirla ripetutamente con calci e pugni, servendosi di un corpo contundente e poi si dividono i compiti. Mentre uno dei tre balordi continua a riempirla di botte e a seviziarla, strappandole i vestiti di dosso con il proposito di abusare di lei, gli altri due mettono a soqquadro l’intero appartamento a caccia di gioielli e denaro. Fortuna vuole che dei rumori provenienti dall’esterno, forse le voci dei vicini di casa, blocchino il piano malsano dei tre aggressori che immediatamente si danno alla fuga.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=286134

Gerardo D´Ambrosio: «Berlusconi ha indicato l´obiettivo ed è partito l´assalto»

Luglio 21, 2008 at 10:57 pm | In Uncategorized | Leave a Comment
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Le istituzioni non stanno certo passando un bel momento. «L´arroganza straripante» del Pdl sta lentamente conducendo verso una «forma di dittatura della maggioranza» che non fa altro che dimostrare un sostanziale «disprezzo delle istituzioni repubblicane». Il giorno in cui Maurizio Gasparri ha definito una «cloaca» il Consiglio superiore della magistratura, organismo di rilevanza costituzionale presieduto dal presidente della Repubblica, Gerardo D´Ambrosio usa parole amare per commentare l´attualità. E esprime un forte senso di disagio.Senatore, cosa pensa delle parole di Gasparri sul Csm?«Si potrebbe dire qualsiasi cosa, ma non credo che serva a nulla. Quando un capogruppo del partito della maggioranza usa certe parole, non va neanche tenuto in considerazione. Del resto Gasparri non è cambiato in niente rispetto a quello che era anni fa. Oggi cerca solo di squalificare un organo di rango costituzionale con le espressioni che gli sono congeniali».Come interpreta questa «escalation linguistica» nei confronti della magistratura?«Credo che si tratti semplicemente di una delle ultime espressioni dell´arroganza di una maggioranza straripante che ci sta conducendo verso una forma di dittatura della maggioranza».Eppure non erano queste le premesse iniziali. Che fine ha fatto il dialogo?«Non credo ci possa mai essere. All´inizio la maggioranza, anche col discorso di Schifani al Senato, si era presentata cercando la collaborazione, ma in realtà non l´ha mai voluta.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77276

Draghi: inflazione più duratura del previsto

Luglio 21, 2008 at 2:02 pm | In Uncategorized | Leave a Comment
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Va peggio del previsto. L’inflazione galoppa più veloce di quanto ci si potesse aspettare. Il governatore di Bankitalia Mario Draghi disegna un quadro poco rassicurante sul futuro dei prezzi e del carovita: «Secondo le nostre previsioni – ha detto il governatore – l’aumento dell’inflazione è temporaneo, ma esso appare oggi più persistente di quanto ci aspettavamo alcuni mesi fa. Vi sono segni di accelerazione dei costi interni di produzione – ha aggiunto – anche le misure delle aspettative di inflazione a medio-lungo termine indicano la presenza di tensioni». Unico antidoto, secondo l’analisi di Draghi, possono essere politiche monetarie credibili e manovre tempestive, fondamentali per il contenimento dei prezzi. Per questo il governatore ha giudicato positivamente la decisione della Bce che il 3 luglio scorso ha deciso di aumentare i tassi di interesse al 4,25%, che è servito a «riaffermare il proprio impegno a ripristinare la stabilità dei prezzi».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77266

I sottoscrittori dell’appello (8)

Luglio 3, 2008 at 3:44 pm | In Uncategorized | Leave a Comment

torna all’articolo I messaggi per Ingrid pagina precedente Cinzia Niccolai architetto Firenze Michela Giovannini precaria Trento Matteo Realdi dottorando Trento Elisa Molino impiegato pubblico Firenze Luciano Martinengo regista Milano Adriana Amedei giornalista Milano Deanna Sardi docente Firenze Maria Dorina Rottoli architetto Capriate San Gervasio Carla Cavallini insegnante Parma Isotta Giubilini lavoratore-studente Parma Alberto Giubilini studente Parma Aurelio Di Giuseppe imprenditore Avezzano Monia Muzzurru impiegata Lanuvio Gianfranco Rigoli medico Verona Paola Bassi impiegata Fiano Romano Francesca Baldi impiegata Firenze Enzo Dato pensionato Acireale Franca Pelliccia professore universitario Roma Antonella Dal Grande insegnante Borgarello Lisa Clark interprete Firenze Francesca Zajczyk docente Milano Cristiana Scandolara medico Parma Irene Silvestri operatrice umanitaria Milano Mirella Sarti ingegnere Firenze Giulia Vicentini dipendente privata Firenze Laura Bovina pensionata Trento Alberto Dellafiore ricercatore Firenze Irene Giacobbe ricercatrice Roma Daria Zini insegnante Parma Leonardo Benucci Fisico Anversa (Belgio) Glauco Prina libero professionista Varese Silvana Tamiozzo docente universitaria Venezia Anna Vicini psicologa Firenze Claudio Chiuderi docente Firenze Pietro Finelli insegnante Pisa Salvatore Scarola libero professionista Pistoia Paola Marras pedagogista Cagliari Alberta Stella pensionata Firenze Eugenio Napoli pensionato Firenze Grazia Giurato pensionata Catania Sabrina Coponi insegnante Gambassi terme (Fi) Francesca Gobbo docente universitaria Torino Silvia Cateri Franchini docente università Firenze Licia Priami pensionata Firenze Fiammetta Benati psicologa Firenze Fiorenza Cavicchioli insegnante Mantova Simonetta Chiappino insegnante Firenze Saro Patane impiegato Acireale Vincenzo Bentivegna insegnante Campi Bisenzio Barbara Peruzzi impiegata Firenze Antonio Banchi impiegato Borgo San Lorenzo (Fi) Elena Drovandi lavoratore autonomo Quarrata Lorena Cipriani libera professionista Firenze Massimiliano Perna scrittore e disoccupato Siracusa Roberta Roberti insegnante Parma Laura Santoro dirigente Firenze Vanna Vedaldi docente universitaria Trieste Laura Raduta studentessa Roma Guido Noccioli pensionato Pisa Roberta Miti impiegata Roma Alfredo Passante docente S.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76630

Lavoro, la media quotidiana: tre morti anche martedì

Luglio 2, 2008 at 11:03 am | In Uncategorized | Leave a Comment

Tre morti al giorno: la media degli incidenti letali sul lavoro, anche martedì è confermata. La prima vittima è all’Ilva di Taranto, già teatro di un’altra tragedia, solo due mesi fa: l’incidente è accaduto a un operaio di una azienda appaltatrice che è morto nel reparto di «acciaieria 1», schiacciato da un carico sospeso. L’operaio si chiamava Antonio Avagni, di 45 anni, ed era dipendente di una ditta subappaltrice di Casoria, era alla guida di un automezzo per la movimentazione, su un piazzale dell’Acciaieria 1, quando è stato schiacciato dal «bozzello», improvvisamente sganciatosi da un braccio meccanico. L’operaio, immediatamente soccorso dai compagni di lavoro, è morto sul colpo. Subito dopo l’incidente, i colleghi della vittima hanno proclamato uno sciopero, mentre a partire dal turno delle 23 si incroceranno le braccia in tutto lo stabilimento per 24 ore.Ma martedì, sul lavoro, muore anche una donna. Si chiamava Mariarosa Garibaldi e aveva 52 anni: e’ morta dopo essere precipitata nella tromba delle scale al quarto piano di un palazzo di via Orsi, a Chiavari. La donna era dipendente di una cooperativa di pulizie. Sulle cause dell’incidente, che sono ancora in fase di accertamento, stanno indagando i carabinieri.Infine, vicino Terni ha perso la vita un idraulico di 28 anni, che stava lavorando sul tetto del castello di Parrano: è precipitato probabilmente mentre sistemava alcune grondaie.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76764

Hello world!

Luglio 1, 2008 at 2:01 pm | In Uncategorized | 1 Comment

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