ai confini della pace

gennaio 5, 2010 at 8:37 pm | In great news | Leave a Comment
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Che c’è una popolazione che vive in uno stato di miseria tale che non puoi girare la testa dall’altra parte, e che tu hai i mezzi per aiutarla».

Ecco la mia speranza più grande: che il nostro lavoro e i nostri sacrifici portino un contributo a risolvere la situazione di quel Paese, ad avvicinare l’ora della pace, della riconciliazione e di uno sviluppo vero.

Io dovevo studiare la segnalazione delle bombe sulle piantine e controllare le procedure previste, la larghezza dello scavo, l’attività giornaliera dei ragazzi distribuita su turni di 40 ore di lavoro e 20 di pausa».

Figlia di un maresciallo dell’Esercito, Marianna è stata fra le prime ragazze ad essere ammessa all’Accademia di Modena nel 2000 per intraprendere la carriera di ufficiale.KOSOVOLE SENTINELLE DEL PATRIARCATO ORTODOSSO«È è il secondo Capodanno che passo in missione, sempre in Kosovo.

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Tutto Jean-Luc Godard in musica Sentieri Selvaggi

dicembre 25, 2009 at 2:12 pm | In design news | Leave a Comment
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Saltato in aria tutto il posticcio usuale scenario di gangsterucoli di plastica e sostituito dalla grandeur delle scenografie made in USA, il cinema di Ritchie si mostra in questa occasione ben meno irritante, nonostante le esasperazioni pop dei personaggi e dei richiami agli scritti di Conan Doyle, che ne travisano il frequente lato magico e oscuro come una sorta di avventura di un avo del Professor Langdon di Dan Brown.

Questo remake di di Susanne Bier è anzi forse il suo film più debole, dramma ossessivo in balia di una gelosia morbosa e ingiustificata dove invece destano maggiore interesse quella quotidianità pulviscolare di piccoli luminosi istanti di gioia, quadretti familiari che restituiscono il tepore delle mura di casa quando là fuori tutto è bianco, ricoperto dalla neve, e che invece Sheridan si lascia sfuggire

On-line il trailer di uno dei film più attesi del 2010, ovvero Robin Hood di Ridley Scott, scritto da Brian Helgeland (recentemente al servizio del fratello di Ridley, Tony, e del suo , oltre che sceneggiatore del venturo e promettentissimo di Paul Greengrass), con Russell Crowe nei panni dell’uomo in calzamaglia e Cate Blanchett in quelli di Marian.

Prima monografia dedicata alla vita e all’opera di Sergio Citti, il lungo e accurato saggio di Livio Marchese riconosce al cinema del regista romano, così spesso considerato un semplice emulo di Pasolini, un’unicità di ispirazione, di stile e di sguardo che ha rappresentato l’opposizione della cultura sottoproletaria e ‘borgatara’ alla società dei consumi.

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L’ambulatorio di prevenzione oncologica

agosto 4, 2009 at 8:03 am | In info news | Leave a Comment
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La struttura, la prima di questo genere nel capoluogo, nasce dall’accordo tra la Lilt e l’Asp ed è ospitata nei locali dell’ex DispensarioL’ambulatorio di prevenzione oncologicaE’ un contributo alla tutela del diritto alla salute in un momento delicato per la sanità calabrese

L’ambulatorio che, grazie ad una convenzione stipulata con l’Asp di Catanzaro, è stato ospitato nei locali dell’ex Dispensario di Igiene Sociale di via Paparo, è dotato di un moderno mammografo…** La lettura integrale è prevista nell’edizione digitale **

Fonte:
http://www.ildomani.it/index.php?categoria=HOMEPAGE&id=43729&action=mostra_primopiano&primopiano=1

Un altro bavaglio sul Kazakhstan

agosto 4, 2009 at 6:59 am | In info news | Leave a Comment
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D’ora in poi, i tribunali locali potranno bloccare i website, anche stranieri, e classificare i media, blog in prima fila, con il pretesto di prevenire disordini e tutelare i diritti dei cittadini.

Soltanto 26 kazaki su 100 vivono al di sotto della soglia di povertà, e lo Stato impiega appena il 2 per cento delle risorse in spese militari.

Martedì 16 giugno 2009 è stato presentato alla Mole Antonelliana di Torino il DVD Occhi che videro , un film di Daniele Segre del 1989 che racconta le origini del cinema, la nascita del Museo a Torino e la storia della sua fondatrice, Maria Adriana Prolo.

di Pietro NardielloIn quest’epoca di precariato diffuso è quasi impossibile poter pensare di fare il ‘giornalista-giornalista’ quello, cioè, che preferisce non limitare la propria analisi o cronaca alla sola esposizione dei fatti andando aldilà della semplice notizia.

Fonte:
http://www.articolo21.info/996/rubrica/38-un-altro-bavaglio-sul-kazakhstan.html

La vita dal principio alla fine

giugno 1, 2009 at 1:36 pm | In info news | Leave a Comment
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Un geriatra, un biologo e un ginecologo coordinati dal presidente dell’Ordine dei medici Gabriele Peperoni per parlare del fine vita e del momento in cui si ritiene debba essere considerata l’inizio.E’ accaduto in un’affollata conviviale in interclub tra i Rotary Sud Ovest e Castel Sant’Elmo – presieduti rispettivamente da Ugo Oliviero e Costabile Guida – al Circolo della Staffa, lunedì scorso.Si è trattato, in pratica, di un lungo excursus normativo dal giuramento di Ippocrate in cui si detta di ‘non compiere mai atti per provocare la morte’ a tutte le norme alle quali la legge fa riferimento fino ad arrivare all’ultima varata dal Senato lo scorso 26 marzo, il decreto legge Calabrò, risultante dall’unificazione di 14 disegni di legge per cui si è chiamato Dat, disposizioni in materia di alleanza terapeutica.

‘La legge non può in nessun caso travalicare i limiti imposti dal rispetto della persona umana – ha affermato ancora Peperoni – e, in realtà, non c’era bisogno di questa legge che si rivolge soprattutto verso coloro che sono in coma vegetativo permanente’.Un paziente in fine vita doveva essere tutto affidato alla sensibilità del medico curante, invece sono intervenuti i magistrati e i politici per arrivare a questa legge che è stata poi chiarita dai relatori Salvatore Putignano, geriatra, Mario Tecce, biologo chimico e Francesco Buoninconti, ginecologo.I relatori, in realtà, hanno tutti sostenuto la sola necessità di un’attività di sostegno all’anziano per la morte che porta sofferenza, non la categoricità di una legge generalizzante.

‘Il problema è davvero complesso – ha concluso Putignano dopo una attenta disamina delle varie norme – e induce a riflessioni poiché il decreto legge è poca cosa rispetto alla complessità di un momento del genere’.Si parlato ancora di sostegno spirituale, di alimentazione forzata (la peg) e di differenza con la nutrizione, che è solo assorbimento intestinale e poi di possibilità di terminare la propria vita tra i familiari, a casa: poiché è questa, in sintesi, l’umana volontà che emerge.

E poi di dichiarazioni anticipate di trattamento che non si possono definire direttive poiché bisogna rispettare anche la libertà del medico e non solo quella del paziente.’La conoscenza del genoma, ovvero la definizione di tutti i geni che compongono l’organismo ha cambiato il nostro modo di vedere la vita, ma fino ad un certo punto – ha detto poi il chimico Tecce – dal 1628 in cui si è scoperto che il sangue circolava, sono stati fatti passi da gigante: è qui l’inizio dell’era del positivismo’.

Fonte:
http://www.napoli.com/viewarticolo.php?articolo=28321

Il Palermo beffa l’Inter

aprile 15, 2009 at 7:37 pm | In great news | Leave a Comment
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MILANO – Incredibile al Meazza: in due minuti il Palermo raddrizza una partita che sembrava già persa e strappa un pari all’Inter, mantenendo ancora vivo il campionato.Il pareggio strappato dalla squadra di Ballardini ridà fiducia soprattutto alle speranze di scudetto della Juventus, che nel posticipo di stasera può rifarsi sotto ai campioni d’Italia in attesa dello scontro diretto della prossima settimana.Se è vero che questo scudetto l’Inter lo vincerà in casa, come è convinto Mourinho, allora questo pareggio a sorpresa può complicare davvero la marcia dello squadrone dello Special One.

Dovevano essere tre punti sicuri per i campioni d’Italia, per trequarti della partita è sembrato tutto fin troppo facile contro il Palermo.Ma proprio quando l’Inter si è sentita troppo sicura di sè si è rilassata e questo l’ha tradita.

Toldo, che ha sostituito tra i pali l’infortunato Julio Cesar, nel primo tempo non ha fatto nemmeno una parata e i rosanero si sono affacciati nell’area interista solo sporadicamente.La squadra di Ballardini si è fatta quasi subito schiacciare nelle propria metà campo e in difesa Carrozzieri e Kjaer, preferito all’inizio a Bovo, hanno lasciato delle praterie a Ibra e Balotelli.

Anche in attacco al di là dei gol Ibra e Balotelli sono apparsi più svagati del solito.Nel primo tempo con Bresciano in panchina (al suo posto Migliaccio), Miccoli e Cavani hanno vagato come fantasmi per il campo, la ‘diga’ a centrocampo dei siciliani ha resistito appena un quarto d’ora.

Fonte:
http://www.lasicilia.it/index.php?id=20040&template=lasiciliait

Adriano torna a mostrarsi: «Sto bene»

aprile 15, 2009 at 4:30 pm | In x news | Leave a Comment
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Insomma, Adriano si stupisce del clamore che ha suscitato il suo mancato rientro in Italia, come se l’Inter in questo momento non facesse parte della sua vita, come se l’Inter non lo pagasse lautamente da qualche anno, senza avere in cambio delle prestazioni all’altezza.

Il suo rientro resta sempre un mistero, perché al contrario di quanto continui a ribadire Gilmar Rinaldi, il suo agente chissà ancora per quanto, il giocatore potrebbe ripresentarsi a Milano prima di Pasqua, non certo per tornare ad allenarsi con i compagni però.

La madre di Adriano, la signora Rosilda, si affida alla preghiera per vedere uscire suo figlio da una situazione che resta tutt’oggi densa di nubi: «Prego per lui, faccio tutto il possibile e con l’aiuto di Dio tutto si potrà risolvere».

Secondo il portale brasiliano Lancenet, Adriano sarebbe disposto addirittura a lasciare il calcio, mentre amici e parenti in queste ore starebbero cercando di convincere il ragazzo a desistere da quest’idea.

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=53927&sez=SPORT

Genoa Nelle prove di difesa Bocchetti batte Sokratis

marzo 12, 2009 at 8:21 pm | In info news | Leave a Comment
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Bocchetti promosso, Sokratis rimandato. La partitella contro la Primavera non scioglie tutti i dubbi sul Genoa anti – Cagliari, ma regala una certezza a Gian Piero Gasperini: nel ruolo di Ferrari (squalificato) il giocatore napoletano desta una migliore impressione del Papa greco. Sokratis fa il regista della difesa a fianco di Biava e Terigi, ma il Genoa becca tre gol dai ragazzi di Chiappino, bravi a ribattere colpo su colpo alle reti di Olivera, Palladino, El Shaarawy. Gasp schiera un centrocampo con Mesto, Milanetto, Paro e Modesto. La prima frazione si chiude 3-3 e sono più ombre che luci. Meglio la ripresa quando entrano Rossi, Bocchetti, Criscito, Juric, Sculli, Milito, Jankovic e i due baby Parfait e Polli. Rossi scala spesso in difesa portando a quattro la retroguardia nella quale Bocchetti si conferma una certezza. Il Principe sbaglia un rigore, serve a Jankovic l’assist del 4-3 e si rifà dal dischetto all’ultimo secondo. Ma non è ancora il Milito di inizio anno.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335293

Domani Lecce-Lazio I tifosi: «Più umiltà» Zarate in panchina

febbraio 22, 2009 at 12:30 pm | In info news | Leave a Comment
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Dopo aver ricominciato almeno a fare punti (il pari casalingo col Toro nell’ultima di campionato) la Lazio prova a ripartire da Lecce contro l’antagonista che, all’andata, fece evaporare in un amen i sogni di gloria, pardon, di fuga dei biancocelesti. È la dodicesima volta che i laziali sbarcano al Via del Mare e negli ultimi appuntamenti la trasferta del Salento non è che abbia portato sorrisi ai tesserati di Lotito: scialbo pari a reti inviolate nel campionato 2005/2006; incredibile 5 a 3 per i giallorossi nella stagione 2004/2005 con triplette di Vucinic e Rocchi. Risale all’anno prima l’ultimo blitz in casa dei pugliesi, 0-1 griffato Cesar. Scavalcate le statistiche ci si accorge comunque che per quel che concerne la partita in programma domani bisognerà scordarsi dei trascorsi e puntare gli obiettivi su un unico risultato, la vittoria. Che serve come il pane a entrambe, in stallo una a metà classifica e l’altra poco sopra il baratro della zona retrocessione. Serve soprattutto a uno dei 4 ex di turno, Delio Rossi (gli altri sono Stendardo, ora al Lecce, e i laziali Ledesma e Siviglia), per riacquistare crediti nel cuore di una tifoseria pronta a giurare che «ormai ha fatto il suo tempo», che «fa giocare Mauri che è ’na figurina» e che «s’è dimenticato che in rosa ha pure Foggia».A oggi l’undici proponibile vede Muslera fra i pali e la linea a quattro di difesa formata da Lichtsteiner, Siviglia, Cribari e Kolarov; a centrocampo Brocchi, Manfredini e Matuzalem.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330575

Roma Con il Siena tante assenze Totti, Doni e Vucinic stringono i denti

febbraio 22, 2009 at 11:48 am | In info news | Leave a Comment
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(…) dovrebbe agire sulla corsia destra in posizione più avanzata.Dopo la sconfitta, anzi il tonfo di Bergamo, che ha riportato un po’ di malumore nell’ambiente ma è stata definita «fisiologica», Spalletti vuole una reazione. E il Siena (oggi alle 18 all’Olimpico) è un test giusto, anche se l’attenzione è già rivolta all’Arsenal e al primo round di Champions all’Emirates Stadium. «Intanto prendiamo in considerazione la partita di campionato – ammonisce il tecnico – giocheremo contro una delle squadre che ha espresso un buonissimo calcio. Giampaolo è un ottimo allenatore, lo conosco bene, ha grandi qualità. E poi si sono rinforzati rispetto all’andata, dove abbiamo visto la loro intensità. Noi siamo più forti e dobbiamo far uso delle nostre qualità. A Bergamo volevamo giocare diversamente e non ci è riuscito, siamo rimasti al di sotto delle nostre possibilità. A volte può succedere».In settimana l’etere romano si è scatenato contro il tecnico, che aveva accusato l’ambiente di volare troppo in alto e pensare ad obiettivi ancora lontani, vedi il secondo posto della Juventus. «Prima si arriva a una meta, poi si cerca uno stimolo per raggiungere quella successiva – sottolinea Spalletti -. Prima eravamo caduti un po’ in basso per le nostre possibilità, allora bisogna passare sopra a qualcosa per riproporsi una classifica importante. Ora abbiamo riproposto una classifica importante, ma ci sono squadre che si sono create uno spazio importante all’interno della classifica.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330574

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